La storia della Francia
Degli avvenimenti e degli uomini che hanno fatto e scritto la storia di Francia :
Vercingétorix ad Alessia, Carlo Magno inventa la scuola, Luigi XIV il Re del Sole, la presa della Bastiglia nel 1789, Luigi Napoleone Bonaparte, la libertà guida del popolo (tavola del Delacroix), i "Poilus" della prima guerra mondiale ed il Generale De Gaulle, lanciante il suo appello da Londra nel giugno del 1940.
- Punto esagonale della "penisola europea", la Francia ha giocato un ruolo storico molto importante e che, per tale ragione, potrà apparire perfino sproporzionato in rapporto alla sua estensione territoriale ed alla sua rilevanza demografica.
- In realtà la Francia, che dopo Russia ed Ucraina da sempre rappresenta lo Stato più esteso d'Europa, fino al XIX secolo é stato il Paese più popolato dell'intero continente, Russia eccepita naturalmente. Ed il pensiero francese, punto di forza degli Illuministi e della Rivoluzione, ha fatto il giro del mondo al punto da esserne promosso a rango di modello.
- L'influenza che nei secoli la Francia ha avuto sugli altri Paesi del mondo, viene da quel che essa stessa si é presto data in termini di pensiero e di unità, sentiti come una missione. Durante quasi 1.000 anni, i Re sono stati di tenace unificazione del popolo e delle provincie, ingaggiando un processo di centralizzazione che la Rivoluzione e l'Impero hanno paracadutato nelle frontiere sentite come naturali. D'altra parte, "figlia innata della Chiesa" ed in seguito "terra dei diritti dell'uomo", la Francia dalle crociate alla levata in massa del 1792 fino alla "guerra del diritto", si é creduta investita dell'incarico d'imporre una visione del mondo.
- Anche se per il passaggio dalla cristianità alla libertà, la realtà non sempre é coincisa con questa bell'immagine d'Epinal, non nasce che all'alba del III millennio, ed in un universo politicamente e culturalmente felice, il trionfo più forte della Francia resta quello di essere una coscienza.
- E' sullo sfondo di quest'immagine che la Francia si sforza di costruire una nuova organizzazione europea e di definire un nuovo modello di relazioni tra i popoli d'un mondo in continuo mutamento.
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